CCIAA di Pordenone-Udine. Bando voucher digitali 4.0.

Finanziamento a fondo perduto alle PMI per strategie di comunicazione e marketing digitale per i mercati globali.

Area geografica
Friuli Venezia Giulia

Beneficiari
Micro Impresa, PMI

Apertura
02 Maggio 2022

Scadenza
01 Luglio 2022

Panoramica

Bando Voucher Digitali 4.0 per la concessione di contributi per strategie di comunicazione e marketing digitale per i mercati globali delle piccole e medie imprese delle ex province di Pordenone e Udine. Anno 2022.

Beneficiari

Sono beneficiarie del bando Micro, piccole e medie imprese delle ex province di Pordenone e Udine.

Agevolazione

Contributi a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili.

Voucher “A” dell’importo di euro 3.000,00 (al lordo delle ritenute di legge) a fronte di una spesa minima ammissibile a finanziamento pari ad euro 4.285,72 IVA esclusa, regolarmente fatturata;

Voucher “B” dell’importo di euro 7.000,00 (al lordo delle ritenute di legge) a fronte di una spesa minima ammissibile a finanziamento pari ad euro 10.000,00 IVA esclusa, regolarmente fatturata;

Voucher “C” dell’importo di euro 10.000,00 (al lordo delle ritenute di legge) a fronte di una spesa minima ammissibile a finanziamento pari ad euro 14.285,72, IVA esclusa, regolarmente fatturata
Potrà essere ammessa a finanziamento solamente una domanda di contributo per ciascuna impresa per localizzazione (ex provincia di appartenenza) delle sedi destinatarie dell’investimento.

Interventi ammessi

Sono ammissibili esclusivamente le spese previste dal Bando in oggetto sostenute dall’impresa beneficiaria – fatturate e pagate – a partire dal 1° gennaio 2021 e prima della presentazione della domanda di contributo.
L’iniziativa deve essere avviata a partire dal 1 gennaio 2021 e conclusa prima della presentazione della domanda di contributo.

Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente le seguenti spese:
1. le spese sostenute per l’acquisizione di servizi di consulenza strategica in materia di utilizzo di strumenti e canali digitali per la comunicazione e il marketing digitale (es. Consulenza in social media marketing, redazione di un piano di marketing digitale, predisposizione di una Campagna Ads, Consulenza in Content Marketing, Consulenza SEO e User Experience, realizzazione di video promozionali e di comunicazione aziendale, acquisto licenze d’uso/noleggio di software di monitoraggio e analisi Social Media, Costruzione sito web E-commerce, App mobili ecc.);

2. Le spese per i servizi/canoni volti a favorire l’accesso a piattaforme e-commerce e booking internazionali (B2B, B2C, I2C) e a favorire una maggiore competitività grazie al marketing digitale e l’acquisizione di forme di smart payment, relativi ad esempio a:
– canoni fissi di inserimento e/o mantenimento su piattaforme di prenotazione turistica, marketplace (B2B, B2C e I2C), esclusa qualsiasi forma di commissione parametrata alle vendite o alle prenotazioni anche indirette del prodotto/servizio dell’impresa. La spesa è da considerarsi pro-quota per la durata massima di 12 mesi;
– acquisizione ed utilizzo di forme di smart payment, nonché canoni di inserimento sulle relative piattaforme online, nel cui caso la spesa è da considerarsi pro-quota per la durata massima di 12 mesi, esclusa qualsiasi forma di commissione parametrata alle vendite o alle prenotazioni anche indirette del prodotto/servizio dell’impresa;
– campagne di promozione attraverso attività di digital e social media marketing, couponing, inbound marketing;
– azioni di digital marketing su portali di promozione turistica esclusa qualsiasi forma di commissione parametrata alle vendite o alle prenotazioni anche indirette del prodotto/servizio dell’impresa;
– traduzioni dei testi aziendali finalizzate alla predisposizione di portfolio prodotti;
– shooting fotografici dei prodotti aziendali finalizzati alla predisposizione di portfolio prodotti

3. le spese sostenute per l’acquisto di dispositivi (es. PC, schermi, stampanti, Tablet, Smartphone, ecc.) connesse ad un preciso progetto di strategia di comunicazione e marketing digitale.

Relativamente ai servizi di consulenza:
I servizi di consulenza dovranno essere forniti da imprese iscritte al Registro delle imprese, da liberi professionisti e da lavoratori autonomi che svolgano un’attività, così come classificata secondo i codici Istat ATECO risultanti dalla visura camerale o da documentazione equipollente, coerente con le consulenze ammissibili di cui al presente articolo; i servizi di consulenza possono essere resi anche da università ed enti pubblici e di ricerca.
Per ogni consulenza esterna dovrà essere stipulato, tra il soggetto promotore del progetto e il soggetto consulente, apposito contratto scritto (anche nella forma di semplice scrittura privata) in cui vengono definiti reciprocamente il contenuto, i termini e le modalità degli impegni assunti, la connessione e la coerenza dell’attività consulenziale con il progetto per cui si avanza richiesta di contributo, nonché il corrispettivo pattuito tra le parti per la prestazione consulenziale. Sarà parte integrante del contratto il CV della società di consulenza o del consulente debitamente firmato.


Relativamente alle spese per i servizi/canoni e all’acquisto di dispositivi:
Le spese sono ammissibili a condizione che il fornitore del bene o servizio svolga un’attività così come classificata secondo i codici Istat ATECO risultanti dalla visura camerale o da documentazione equipollente, coerente con la fornitura del bene o servizio per il/i quale/i è richiesto il contributo.

Scadenza

Le domande possono essere presentate
– a partire dalle ore 09:00:00 del 02 maggio 2022
– entro il 01 luglio 2022

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